Cloro



Molteplici sono i prodotti in commercio per disinfettare l’acqua della piscina.

Esistono prodotti noti e meno noti e tutti hanno vantaggi e difetti. Segue un elenco più o meno esaustivo dei prodotti usati storicamente o nei giorni attuali:

Biossido di cloro,
Ipoclorito di sodio,
Ipoclorito di calcio,
Isocianurati,
Argento,
Iodio,
Ossigeno,
Bromo.

Altri ottimi procedimenti per la disinfezione sono:

i raggi ultravioletti (U.V.),
l’elettrolisi,
e l’ozono.

In commercio si trovano principalmente gli isocianurati, l'ossigeno e il bromo.

CLORO isocianurato

Il cloro disinfetta l’acqua distruggendo gli elementi che la contaminano.
Quando si immette del cloro in piscina parte di esso si consuma totalmente nella distruzione delle particelle inquinanti, mentre un’ altra parte rimane nell’acqua come cloro residuo pronto ad intervenire contro i nuovi agenti contaminanti.
Questo residuo si chiama:CLORO RESIDUO LIBERO.

Il livello di Cloro Residuo Libero mantenuto tra 0,5 e 1’2 ppm assicura una buona disinfezione dell’acqua. Sotto tale livello le sostanze inquinanti (urea, proteine e amminoacidi introdotte dai bagnanti) non vengono distrutte dal cloro libero ma si legano ad esso formando le cosiddette CLORAMMINE o CLORO COMBINATO.
Le conseguenze sono cattivo odore e irritazione alle mucose e agli occhi. E’ indispensabile intervenire con una superclorazione.

Come si misurano le cloroammine? Sottraendo al CLORO TOTALE il CLORO LIBERO.